danze tradizionali del sud Italia

Le Tarantelle*


di Tullia Conte
Le danze tradizionali di riferimento : tarantelle, pizziche, tammurriate

[*Testo estratto da « Tout sur la Tarentelle, anthropologie de la tarentelle contemporaine »]

 

 

Il termine “Tarantella”


si riferisce ad una “grande famiglia”, in cui ci sono la maggior parte delle danze e musiche del sud Italia: Pizzica, Tammurriata, Tarantelle della CALABRIA, Saltarello e molte altre.

Queste danze spesso condividono tra loro una struttura musicale basata su 6/8 (anche se è ci sono strutture ritmiche più arcaiche ), e spesso condividono alcuni passi di danza.

Fino alla seconda guerra mondiale le tarantelle, musiche e danze, sono connotazione del mondo cosidetto “rurale”. Dagli anni ’70, un movimento di “rivalutazione”, che dura ancora oggi, la rende conosciuta e visibile al grande pubblico. Aspetti simbolici molto profondi sono legati a questa danza.

La tarantella é un classico del sud Italia: vecchia di secoli, danza tradizionale di feste o di esorcismi musicali, oggi offre una grande varietà di stili e di interpretazioni. Questa danza, grazie al suo aspetto narrativo e vivace permette di sviluppare un interessante lavoro sul corpo e sulla mente. Interamente basata su cerchi concentrici permette di esplorare lo spazio in una dimensione non usuale e strettamente legato al passato. Si avvale di movimenti semplici e facilmente “imitabili”, testimonianza del valore universale che ci trasmette.

La Tarantella Cilentana


Anche se rientra nella grande famiglia della tarantelle lucane, la Tarantella Cilentana è una danza a sé, perfetta nella sua semplicità. Tipica del Cilento, subregione montuosa a sud di Salerno, questa danza viene ancora eseguita nelle feste popolari e di piazza, è tradizione ancora viva che appartiene agli anziani quanto ai giovani….CONTINUA A LEGGERE


La Tammurriata


La tammurriata si balla in una vasta area che si estende dalla valle a sud est di Volturno, Caserta, regione Circumvesuviana (intorno al Vesuvio) fino all’Agro Nocerino, Nola e la Costiera Amalfitana.

In una classificazione più ampia delle danze etniche italiane, la tammuriata puo’ essere inclusi nella famiglia della tarantella ed costituisce un sottogruppo specifico e originale; la danza é basata sul ritmo binario, la partecipazione al ballo é prevista solo a coppie (miste o no), l’uso di castagnette che, oltre a fornire il ritmo di base, richiedono una cinetica particolare di mani, braccia e torso.


 

La Taranta


Nel 1959, l’antropologo Ernesto De Martino scopre e fa rivivere i resti del rito necessario per curare il morso della tarantola. Ragno mitico, che morde e inietta un veleno che porterà presto la vittima nella follia, alla crisi e alla necessità immediata di unacura fisica. Così  la danza Pizzica , o Tarantella diventa il mezzo per l’ espressione di stati d’animo, preoccupazioni personali, che diventano socialmente condivisi . L’antico mito affonda le sue radici nel passato archetipico, saturo di simboli e idee della tradizione del teatro popolare .


 

 

© tullia conte sudanzare 2016 Tutti i diritti riservati – Riproduzione riservata

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